Golf Club Santo Stefano - GOLF-ING

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Golf Club Santo Stefano
 
 
Numero buche: 9
Raggiungibilità: Discreta. Il circolo è posizionato a una quindicina di km di distanza da Carpi e anche una quindicina di km di distanza dal relativo casello autostradale della autostrada A22 del Brennero. Da Carpi bisogna prendere la strada provinciale che taglia la pianura, in direzione Campagnola Emilia. Il circolo è posizionato pochi chilometri prima della località suddetta ed è facilmente riconoscibile perché è affacciato direttamente sulla strada provinciale.
Parcheggi: Sono composti da un largo spiazzo direttamente accessibile dalla strada provinciale tramite il cancello principale che è piuttosto riconoscibile, anche per via del grande cartello segnaletico soprastante. I parcheggi sono comuni tra circolo di golf e hotel-ristorante Santo Stefano, che sono attività aperte al pubblico anche non golfista ma che fanno parte del complesso Tenuta Santo Stefano insieme al Golf Club.
Club House: Si trova lateralmente rispetto al corpo centrale che è il ristorante-hotel. Il complesso si compone di alcuni edifici, perché la segreteria è situata in una casetta a se stante. Di fronte alla segreteria si può accedere al bar-ristorante che è all’interno del corpo centrale mentre gli spogliatoi sono in un ulteriore edificio distaccato subito dietro alla veranda del ristorante.
Spogliatoi: Si trovano al piano superiore di un piccolo edificio a fianco del corpo centrale. L’ambiente è piuttosto essenziale e di dimensioni abbastanza ristrette, ci sono comunque a disposizione 4 docce piuttosto spaziose che garantiscono un buon turnover tra i soci nelle giornate di media frequentazione. Teli doccia di ottima qualità ma non a libero utilizzo, bensì noleggiabili presso l’hotel-ristorante.
Area Pratica: E’ posizionata a 3-400 metri dalla clubhouse ed è proprio a fianco della partenza della buca 1. Il Driving Range è composto da una decina di postazioni coperte e qualche altra anche allo scoperto, da cui si può praticare prevalentemente da tappetino. L’area di tiro non è immensa, perché confina da tutti i lati con il percorso di gioco. Soprattutto  la profondità è contenuta, per i giocatori potenti il fondo del campo pratica è raggiungibile (e superabile…) già tirando il legno 3.
Subito dietro al driving range ci sono il putting green di pratica e un ulteriore green per la pratica degli approcci. Le condizioni proposte sono piuttosto allineate alla realtà che si trova in campo, per cui costituiscono un ottimo terreno per affinare una fase del gioco che è fondamentale se si vuole avere qualche speranza di conquistare un punteggio di gioco quantomeno decente.
Il Percorso Golf: Il Golf Club Santo Stefano fa parte di quel genere di tracciati dove bisogna assolutamente essere in possesso di un gioco affidabile come controllo di traiettorie e distanze, e bisogna tassativamente trovare subito il feeling con il gioco corto, altrimenti evitare la “virgola” diventa quasi impossibile, soprattutto per chi ha handicap di gioco basso. E’ un campo piuttosto corto (salvo un paio di buche lunghe che rompono un po’ il ritmo e che sono la buca 2 e la 3) per cui non è necessario essere dotati di un gioco particolarmente potente. E’ invece fondamentale avere ottima padronanza delle traiettorie di gioco perché il disegno del percorso è molto severo e costellato di ostacoli d’acqua e fuori limite posizionati già a pochi metri al di fuori della linea ideale di gioco. Se la passate liscia con gli ostacoli rossi-gialli e bianchi, potreste comunque incappare il qualche ostacolo di vegetazione, soprattutto i numerosi alberi che costeggiano quasi tutte le buche.
La parte conclusiva delle buche è un altro aspetto delicato: i green sono di media dimensione e con situazioni di pendenza molto forte, anche se non danno l’idea di essere spesso tagliati “veloci” per cui l’effettiva pericolosità diminuisce. Rimane comunque il fatto che imbucare da lontano è una rarità, ed è assolutamente necessario cercare di avvicinarsi quanto più possibile con il primo put (o con l’approccio da bordo green) per non rischiare di spendere altri due colpi per chiudere la buca, perché nell’economia di gioco di questo percorso non ci si può assolutamente permettere di sprecare nulla, soprattutto su circostanze gratuite come queste.
Sicuramente questo tracciato rappresenta una ottima scelta per svolgere un allenamento mirato ad affinare la precisione del proprio gioco e anche a non subire eccessivamente la “pressione psicologica” della vicinanza di ostacoli sul gioco lungo.
In termini panoramici non ci sono particolari spunti di interesse: il tracciato si sviluppa in totale pianura, tuttavia il disegno delle buche è abbastanza vario e l’ambiente è adeguatamente curato per cui il luogo è gradevole.
Sinceramente siamo rimasti positivamente impressionati nella nostra visita. Le nostre aspettative non erano particolarmente alte perché il Golf Club Santo Stefano è una meta di cui non si sente molto parlare in ambiente golfistico perché comunque è un campo 9 buche che non ha delle eccellenze particolari, tuttavia abbiamo apprezzato la completezza della struttura nell’insieme e soprattutto abbiamo trovato un ambiente molto cordiale ed accogliente, sia come personale del circolo sia come soci, che ci ha fatto davvero passare una piacevole giornata.
Data ultima visita: Marzo 2015

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